Un sito che parla di scommesse ha una responsabilità in più verso chi lo legge: le parole che sceglie possono includere o escludere, rassicurare o mettere pressione. Su sitiscommessecom.com prendo questa responsabilità sul serio. Ecco gli impegni che mi sono dato.
Linguaggio rispettoso e inclusivo
Scrivo per rendere semplici i concetti complessi, e questo significa scrivere per tutti: chi parte da zero e chi ne sa già, senza gergo che escluda i meno esperti. Evito stereotipi di genere, età, provenienza o condizione economica, e cerco un linguaggio che non dia mai per scontato chi sia "il giocatore tipo". Non esiste un pubblico di serie A e uno di serie B: c'è una persona che vuole capire, e il mio compito è farmi capire.
Copertura equilibrata
L'equilibrio, per me, è anche una questione di onestà. Applico lo stesso metro a tutti gli operatori, che siano partner commerciali o no, come stabilito nella politica editoriale. Racconto pregi e difetti senza gonfiare i primi né nascondere i secondi, e non trasformo mai un articolo informativo in una spinta a giocare. Le scommesse restano intrattenimento con un costo, non una soluzione ai problemi di nessuno.
Il gioco responsabile come valore inclusivo
Qui sta il punto che mi sta più a cuore. Parlare di inclusione, in questo settore, significa soprattutto proteggere chi è più fragile. Il rischio di dipendenza non riguarda "gli altri": può toccare chiunque, in qualsiasi momento della vita. Per questo:
- ripeto in ogni pagina che il gioco è riservato ai maggiorenni (18+), senza eccezioni;
- non uso mai un linguaggio che minimizzi i rischi o faccia leva sulla fretta e sull'illusione di vincite facili;
- segnalo gli strumenti di autolimitazione (limiti di deposito e di tempo, autoesclusione) come parte integrante di un gioco consapevole;
- tengo sempre visibile il Numero Verde 800 558 822, gratuito e anonimo, per chi sente che sta diventando un problema.
Un contenuto che ignora le fragilità non è "neutro": è un contenuto che esclude chi avrebbe più bisogno di attenzione. Io scelgo la strada opposta.
Attenzione alle persone vulnerabili
Ci sono momenti e condizioni in cui il gioco fa più danni: difficoltà economiche, stress, solitudine, ricadute. Non pretendo di sostituire un professionista, ma mi impegno a non alimentare mai queste vulnerabilità con toni sbagliati, e a indirizzare verso l'aiuto giusto quando il tema lo richiede.
Segnalazioni
Se trovi in una pagina un'espressione che ti sembra offensiva, discriminatoria o poco attenta verso chi rischia di più, voglio saperlo. Scrivimi a [email protected]: leggo ogni segnalazione e, se è fondata, correggo secondo la politica delle correzioni. Le istruzioni sono nei contatti.
Ricorda: contenuti informativi, operatori con licenza estera non ADM, pubblico 18+. Il gioco può causare dipendenza patologica. Torna alla home o leggi chi siamo.